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 Group: HeroesPosts: 402 Location: Dalla sicilia con furore! Status:  | |
| CITAZIONE Probabilmente quello che ti dirò non ti stupirà più di tanto. Dovresti essere ormai abituato alla consapevolezza che vi sono cose aldilà di quello che gli umani solitamente credono. Il motivo per cui sono qui è rivelarti la mia vera identità e raccontarti tutta la mia storia. Perché lo faccio? Perché sento che tu sei uno dei paladini che sono destinati alla grandezza in questo mondo. Coloro che al momento giusto salveranno la pace. Ma di questo ti parlerò dopo che ci saremmo detti chi siamo. - Dopo quel che mi è capitato sono pronto a credere a qualsiasi cosa. Prego. Cominci pure. - Derek era curioso di sapere con chi avesse a che fare, ed aspettava pazientemente, mentre posava le sue armi sul tavolo.CITAZIONE Devi sapere che io non sono un umano. Sono un dio, o meglio una divinità della mitologia classica. La mia gente era un popolo di guerrieri, i più valorosi, i più forti. In verità non ho molti ricordi del mio passato... ad esempio non ricordo chi era mio padre, né quale fosse la mia vita a Madhen... ma so che ero un guerriero. E so che fu un terribile barbaro di nome Ares, dio della guerra, a sterminare la mia gente. Per salvarmi fui costretto a usare un incantesimo per racchiudere il mio spirito in un antico tempio. E lì rimasi finché un uomo, che ora è la mia identità segreta, mi ha liberato. Adesso voglio farla pagare a Ares ma non di meno ho il dovere di proteggere gli abitanti di questo pianeta che è la mia nuova casa. - Ares, il dio greco della guerra, vi ha costretto a sigillarvi in un tempio? Ammetto che la cosa mi lascia un pò basito, ma non faccio fatica a credervi. La vostra energia sembra testimoniare. è immensa. Se ho capito bene adesso tocca a me... cercherò di non annoiarvi.
A differenza vostra non sono un dio. Non risalgo ad epoche remote e non sono nato con i poteri che mi ritrovo. Naqui una ventina di anni fa in Australia, dove passai un'infanzia felice... fino al periodo in cui avevo 9 anni. Un tossicodipendente, durante una rapina per procurarsi la droga, uccise mio padre. Ciò scioccò mia madre a vita, rendendola pazza. Quel mostro non venne mai catturato e condannato... Dieci anni dopo incontrai un uomo che mi propose di vendergli l'anima in cambio della salute psicologica di mia madre. Accettai. Miracolosamente mia madre guarì, ero così felice... ma poi quell'uomo tornò dal nulla, dove uccise mia madre per lo stesso motivo della prima volta... l'uccise davanti ai miei occhi. Non ci vidi più. Saltai alla gola di quel... mostro, e gli premetti con forza la trachea, finchè non vidi la morte nei suoi occhi.
Cominciai a girovagare, fino a quando non svenni davanti le porte di questo monastero. Mi accolsero come se fossi uno di loro, e m'insegnarono l'arte marziale del Kenjustu. Poi il capo monaco mi rivelò che il mio arrivo era stato predetto, dicendomi che ero destinato a diventare un essere molto potente.
Mi portatono un calice dove bevvi un contenuto molto strano... mi diede poteri straordinari. Un giorno decisi di usare tali poteri per il bene, e dopo che il capo monaco mi diede queste due spade, andai in giro per il giappone, cercando di aiutare chi ne aveva bisogno, ma ho intenzione di farlo anche altrove. - taque, aspettando una risposta da Kthor. |
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